cambio di velocità cop

  • Fuori abbonamento

    Compagnia Teatroaperto/Teatro Dehon
    CAMBIO DI VELOCITÀ

    Di PIERO FERRARINI
    scene Fabio Sottili
    costumi Renata Fiorentini
    disegno luci Poppy Marcolin
    regia di Piero Ferrarini


    QUANDO: dal 3 al 5 maggio 2019, da venerdì a sabato ore 21, domenica ore 16 (fuori abbonamento)
    Biglietti acquistabili online sul circuito vivaticket logo nuovo
    e presso la biglietteria del teatro

    PREZZI  
    € 23,00         Intero + 2 € di prevendita
    € 20,00  Ridotto (Soci Coop, Over 65, Circoli convenzionati) + 1 € di prevendita
    € 13.00 Ridotto (Studenti, Under 18, Comuni convenzionati) + 1 € di prevendita
       
  • Nel 1945 l'Italia usciva sconfitta dal conflitto più terribile che la storia dell'umanità ricordi.
    I danni al patrimonio artistico e culturale, riflettevano lo stato di prostrazione morale di un popolo distrutto.
    Da quelle rovine, che parevano dover imgombrare l'avvenire dell'Italia per secoli, il paese seppe risorgere nel giro di quindici anni, trasformandosi da terra senza futuro a potenza industriale di prima grandezza europea e mondiale.
    Come fu possibile? Si può davvero parlare di "Miracolo Italiano"?
    Per ripercorrere la storia del cosiddetto boom è necessario identificare i percorsi esistenziali di coloro che furono i veri protagonisti (Olivetti, Innocenti, Zanussi, Mattei e altri), imprenditori coraggiosi che seppero intravedere il potenziale dei lavoratori investendo sulla risorsa principale: quella umana.
    La straordinaria avventura degli industriali italiani durante il secondo dopoguerra merita di essere narrata oggi, in tempi di crisi economche e morali, quale esempio e positivo messaggio proveniente dal nostro passato prossimo, ed anche quale pratica, tangibile evidenza della formidabile capacità realizzativa della quale il nostro paese - oggi come allora troppo spesso svalutato o ridotto ad oleografica macchietta - ha saputo dar prova nel corso della Storia. Esso può indicare ancora oggi una via alternativa al processo di dissoluzione innescato da un'economia puramente speculativa, ove alla virtualizzazione dei capitali e all'automazione dei processi, corrisponde l'ineluttabile declino d'ogni cultura del particolare, in un vortice di appiattimento oggi sul punto di deformare irrimediabilmente l'immagine del mondo.

 

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Sito ufficiale del Teatro Dehon di Bologna

Centro Culturale Teatroaperto Soc. Coop. Impresa Sociale – Teatro Dehon - Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna
Biglietteria e uffici 051.342934 , Via Libia 59 - biglietteria@teatrodehon.it