Prende il via domani, presso il nostro Teatro, la rassegna musicale "Bologna e nuvole", nata dalla collaborazione con gli amici musicisti Lorenzo Bombacini e Renato Raineri.
Non nascondo di essere particolarmente orgoglioso di questa iniziativa, che spero vivamente possa essere ripetuta negli anni a venire, diventando un appuntamento fisso per la città di Bologna: essa riporta infatti le formazioni locali di musica pop entro lo spazio teatrale, secondo modalità che già furono caratteristiche degli anni '70 / '80, quando le band emiliane stabilivano il canone di gran parte del genere italiano.


Prima dei megaconcerti, prima dei palazzi dello sport e dei grandi parchi estivi, il rock, il funk, il punk, il metal bolognesi furono  innanzitutto generi katà-incombenti (come forse ricorderanno i frequentatori delle cantine del Bibena o di altre consimili sale prova ipogee), che dalle cantine incontrarono il "grande" pubblico proprio nelle sale teatrali. Quella del Tivoli, soprattutto, grazie alla lungimiranza del presule-impresario Padre Luigi Panaioli, sede indimenticata del Festival di Primavera; ma anche lo stesso Dehon - allora cinema-teatro, in ossequio alle consuetudini dell'epoca -, oltre alla sala di via Gorki, tutt'oggi attiva, sede del celebre festival Centofiori.
La coralità dei generi popolari, nel quadro di raccolta intensità propri allo spazio teatrale: un connubio a nostro giudizio modernissimo e vincente, come il pubblico crediamo confermerà nell'immediato futuro.

Piero Ferrarini
Direttore Artistico Teatro Dehon

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