An è brisa della lultma dialetto Dehon cop

  • Incluso nell'abbonamento dialettale
    Compagnia La Ragnatela

    AN È BRISA DETTA L’ULTMA
    3 atti di Antonella Zucchini dal titolo “La fortuna l’è l’ultima a morire” rappresentata in dialetto bolognes                       

    Costumi: Teresa Barbieri
    Scenografia: Paola Govoni
    Regia di Carlo Picchi

    QUANDO:  martedì 26 e mercoledì 27 Novembre ore 21

    Biglietti acquistabili online sul circuito  vivaticket logo nuovo
    e presso la biglietteria del teatro

    PREZZI  
    € 12,00         Intero
    € 10,00  Ridotto (Under 14, Over 65, Comuni convenzionati)
  • È proprio dura la vita per il signor Gìssto costretto a sopportare, oltre alla moglie Clelia, anche le due sorelle zitelle di lei, Cornelia e Amelia.
    Sì perché Cornelia e Amelia sono andate ad abitare nella stessa casa della sorella Clelia, sposata con Gìssto, per aiutarla nella conduzione dell’attività di affittacamere. Sono delle gran ficcanaso e vorrebbero far sposare il loro nipote Gigi con Caterénna, una ragazza scelta da loro.
    Il signor Gìssto, che a casa oramai comanda poco, cerca di combinare, ogni volta, il matrimonio delle cognate, Cornelia e Amelia, con i clienti della locanda, per cercare di togliersele di torno. Ma Cornelia e Amelia sono così poco ‘interessanti’ che tutti i clienti le scaricano ancor prima di provarci. Invece i pigionanti, Augusto e Klaus, ci provano con la moglie di Gìssto e con la Bianchina, figlioccia di Clelia e Gìssto. Il povero signor Gìssto vede, purtroppo, sfumare tutti i piani per trovar loro un “cane di marito” e decide di non affittare più le camere, ma arriva Ottavio, che non è sposato, e... an é brisa detta l’ultma!
    La scena si svolge nel cortile/giardino della casa di Gìssto.
    È ambientata negli anni ’60, ed è ricca di ilarità.

     

    Stampa